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I Materiali
Chi acquista un paio di scarpe è attratto in primo luogo dallo stile e dall’aspetto estetico della calzatura e non pone particolare attenzione ai componenti interni ed ai suoi materiali che invece ne costituiscono il vero fondamento, garantendone la durata e rendendola confortevole.
Andiamo quindi ad analizzare i principali Materiali che compongono le nostre calzature.
la Canapa
I vantaggi dell'uso della canapa come fibra tessile hanno inizio fin dalla sua fase di coltivazione non essendo necessari pesticidi ed erbicidi né l’uso di alcuna concimazione.
Il tessuto che ne deriva è morbido e confortevole da indossare. Grazie alla sua fibra cava, è fresco in estate e caldo in inverno, è in grado di assorbire l'umidità del corpo – tenendolo asciutto – e il calore dal corpo disperdendolo all'esterno. La resistenza agli strappi è tre volte maggiore a quella del cotone e tra le fibre naturali è quella che meglio resiste all'usura. La canapa è una fibra viva. A motivo di ciò, una scarpa in canapa esposta all'aria per una notte è in grado di rigenerarsi perdendo gli odori di cui è impregnata.
Idrorepellente, e quindi adatta anche ai giorni di pioggia, è foderata all’interno con il cotone che la rende ancora più calda e confortevole.
Attualmente per la colorazione usiamo coloranti ecologici senza metalli pesanti ma stiamo testando delle tinture vegetali.
il Suberis
Per le nostre scarpe abbiamo utilizzato un foglio di sughero, dello spessore di qualche frazione di millimetro, incollato sul cotone; la sensazione al tatto è di una leggerezza vellutata.
Il sughero è veramente ecosostenibile: per produrlo non si abbattono gli alberi, le querce (che possono vivere fino a più di 300 anni) vengono decorticate e la corteccia può di nuovo essere colta nove anni più tardi. In tutte le fasi della lavorazione vengono usati materiali e procedimenti naturali ed anche gli scarti di produzione non sono inquinanti.
La scarpa fatta con questo materiale è impermeabile, antibatterica e antiallergica. La superficie è antigraffio e resistente alle abrasioni e strappi. Antimacchia, ha un alto grado di elasticità e proprietà termoisolanti; è resistente all’acqua di mare.
www.suberis.it
la Pelle Conciata al Vegetale
La pelle conciata al vegetale non contiene sostanze tossiche (coloranti azoici, nichel, pentaclorofenolo, cromo esavalente) nocive per l'uomo e per l'ambiente ed è solitamente ben tollerata dalle persone allergiche, grazie all'assenza di prodotti sintetici e metalli pesanti. La “concia al vegetale”, usa tannini provenienti dalle cortecce di alcuni alberi ed ha una durata di circa 40 giorni rispetto ai 4-5 della concia industriale.
La pelle così trattata ha un buon odore di cuoio ed è “viva”: invecchia ma non si rovina! Le colorazioni, infatti, variano leggermente nel tempo evidenziando il rispetto della natura con la quale è stata lavorata.
la Bioplastica Api
Api è una bioplastica da noi usata per le suole. È un materiale innovativo che unisce alle caratteristiche tipiche della plastica normale con una biodegradabilità estremamente veloce.
Di derivazione dalla canna da zucchero, questo materiale esposto all’aria o immerso nell’acqua, mantiene la stessa durata, resistenza alle abrasioni ed alle trazioni e la stessa morbidezza della plastica usata per le normali suole. Per cui la biodegradabilità non si attiva nell’uso normale e quotidiano della calzatura e nemmeno se le riponiamo nella scarpiera fra una stagione e l’altra.
Il processo di biodegradabilità inizia solo in condizioni di compostaggio: al macero, sotto terra, nelle discariche dell’indifferenziato, ecc. Solo in queste condizioni la Bioplastica Api inizia a degradarsi e si trasforma in biossido di carbonio, acqua (o metano), sali minerali e biomassa, ad opera di microorganismi quali batteri, funghi ed alghe. Secondo le norme EN 13432 ed EN 14995, un materiale è definito biodegradabile se degrada di almeno il 90% entro 6 mesi (180 giorni).
il Texon Cotton
Questo materiale, in pura cellulosa di cotone, viene usato per il sottopiede (soletta). Durante la sgranatura del fiocco di cotone i semi vengono separati dalle fibre che vengono liberate da tutte le impurità.
Dalle successive fasi di trasformazione si ottengono, oltre ai filati di vario titolo, cascami di cotone che vengono ammorbiditi, battuti e cardati sino a formare una fibra di cellulosa molto pura, soffice e resistente, dalle eccellenti proprietà naturali che garantiscono una perfetta gestione dell’umidità.
Composto da 100% pura cellulosa di cotone e lattice, il Texon Cotton è traspirante, ha una elevata resistenza all’abrasione, è lavabile e flessibile, assorbe il sudore e previene la formazione di cattivi odori.
i Collanti a Base d’Acqua
L'uso di colla ad acqua, ritenuto precedentemente incompatibile con le esigenze del montaggio meccanizzato di calzature, specialmente per i tempi di adesione della colla, permette di ottenere risultati migliori della colla termoplastica. Infatti con la colla ad acqua si ottiene un netto miglioramento della qualità del prodotto finale, in quanto si riesce ad ottenere "velo" uniforme della colla a base acquosa, riducendone lo spessore tra sottopiede e tomaia; si raggiunge poi una maggiore flessibilità della scarpa.
la Iuta
La iuta è la fibra più ecologica: dal seme alla fibra, infatti è caratterizzata da una alta adattabilità per la sua tolleranza alla salinità, allo stress idrico, alle temperature estreme, agli insetti nocivi e alle malattie.
La iuta non è sottoposta alle stesse lavorazioni industriali del cotone, e sebbene si usi acqua nel processo di tessitura per ammorbidirla, questa viene solo spruzzata, mentre il cotone deve essere lavato, bollito e sbiancato.
La iuta è biodegradabile e riciclabile al 100%. Le nostre stringhe sono di iuta e possono essere sia piatte che rotonde.
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